CieliBluosservatorio delle scie

Articolo del mese · 21 ottobre 2026

Ottobre 2026: il cielo d'autunno e cosa osservare

Con l'autunno cambiano il tempo, la luce e anche il comportamento delle scie. Questo è il primo articolo mensile di CieliBlu: ogni mese raccogliamo spunti per osservare meglio e, man mano che l'archivio cresce, il racconto di quello che i dati mostrano.

Più perturbazioni, più varietà

In autunno la corrente a getto, il fiume d'aria veloce che scorre in alta troposfera, si rafforza e scende di latitudine. Le perturbazioni atlantiche raggiungono l'Italia con maggiore frequenza e si alternano a giornate limpide e ventilate. Per chi osserva le scie è una stagione interessante: nell'arco di una settimana si possono incontrare le condizioni da scia persistente, tipiche dell'arrivo di un fronte, e quelle da cielo pulito che seguono il suo passaggio. Ne parliamo in dettaglio in Quando le scie restano in cielo.

La tropopausa si abbassa

Con l'aria più fredda la tropopausa tende a scendere. Questo significa che, in alcune giornate, una parte dei voli di crociera si trova vicino o sopra il confine con la stratosfera, dove l'aria è secca. Può capitare di vedere due aerei a quote diverse comportarsi in modo opposto: è il momento di registrarli entrambi, perché proprio queste coppie mostrano quanto conta la quota.

Cambia l'ora, cambia la luce

Domenica 25 ottobre 2026 torna l'ora solare. Il tramonto arriva un'ora prima sull'orologio, e per molti il rientro dal lavoro coincide con il crepuscolo. È un'ottima occasione: con il sole sotto l'orizzonte per chi è a terra, gli aerei in quota sono ancora illuminati e le scie appaiono dorate o rosate contro il cielo che si scurisce. Ricorda però che la fotografia serve a documentare l'osservazione: se è troppo buio per vedere bene la scia, è meglio non registrare.

Tre consigli per il mese

  1. Osserva prima e dopo una perturbazione. Se le previsioni annunciano pioggia per i prossimi giorni, guarda il cielo nel giorno precedente e in quello successivo: il confronto è istruttivo.
  2. Registra anche i cieli «vuoti». Nelle giornate limpide dopo un fronte freddo molti aerei non lasciano scia. Sono dati preziosi, spesso sottorappresentati.
  3. Calibra la bussola con il freddo. Giacche, chiavi e auto parcheggiate vicino possono disturbare il sensore: allontanati di qualche passo e calibra quando l'app lo chiede.

Dai dati

Il riepilogo della community, visibile accedendo al sito con l'account dell'app, mostra quante osservazioni sono state raccolte e, per ciascun esito, quante volte la previsione del modello meteorologico coincideva con quello che è stato visto. Dai prossimi mesi questo spazio riporterà una sintesi dei numeri del mese: quante osservazioni, che proporzione di scie persistenti e quanto è stata affidabile la previsione. Più osservazioni ci sono, più queste sintesi diventano significative.

Hai notato qualcosa di particolare nel cielo di questo mese? Scrivici dalla pagina Chi siamo e contatti.