CieliBluosservatorio delle scie

Il progetto

CieliBlu: un osservatorio delle scie fatto da chi guarda il cielo

CieliBlu è un progetto di scienza partecipata. Chi usa l'app osserva gli aerei che passano, registra se lasciano una scia e di che tipo, e contribuisce così a un archivio condiviso che serve a capire quando le scie si formano, quando restano in cielo e quanto sono affidabili le previsioni.

Perché serve

Che un aereo lasci una scia, e che questa sparisca subito o resti per ore, dipende da temperatura e umidità alla quota di volo (lo spieghiamo nella pagina Le scie di condensazione). La temperatura in quota è prevista bene dai modelli meteorologici, l'umidità molto meno. Eppure è proprio l'umidità a decidere se una scia persiste, e le scie persistenti sono quelle che contano di più per il clima.

Le misure dirette lassù sono poche. Un'osservazione fatta da terra, invece, è semplice: basta guardare. Se tante persone, in posti e momenti diversi, annotano con cura cosa vedono, quei dati diventano un modo indipendente per verificare le previsioni e capire il fenomeno.

Come funziona un'osservazione

  1. Punta il telefono verso l'aereo. L'app usa bussola, sensori di inclinazione e GPS per calcolare in che direzione stai guardando.
  2. Cerca l'aereo. L'app interroga i dati ADS-B della rete FlyItalyADSB, cioè le posizioni che gli aerei trasmettono in tempo reale, e trova quelli che si trovano in quella direzione. Ne vedi nome del volo, quota e velocità, e scegli quello giusto.
  3. Dici cosa vedi: nessuna scia, scia breve (sparisce in pochi secondi) o scia persistente (resta e si allarga).
  4. Scatti la foto. Sotto l'immagine l'app stampa i dati dell'aereo e del meteo, così ogni foto documenta l'osservazione.
  5. L'app aggiunge il meteo in quota. Dalla quota dell'aereo ricava la pressione e prende temperatura e umidità dal modello meteorologico GFS di NOAA. Con il criterio di Schmidt-Appleman calcola se una scia era attesa e se doveva persistere.
  6. Tutto viene inviato all'archivio condiviso, dove la previsione e quello che hai visto restano uno accanto all'altro.

C'è anche un modo per registrare le scie persistenti rimaste in cielo quando l'aereo è già passato: si fotografa la scia (puntando in alto, sopra i 35° di elevazione) e, se possibile, si sceglie l'aereo sospetto tra quelli visti di recente. Quando l'aereo non è noto, il sistema prova a ricostruirlo incrociando le altre osservazioni della stessa zona e dello stesso periodo.

Cosa si ottiene dai dati

Le osservazioni senza scia sono importanti quanto le altre: senza sapere quanti aerei, nelle stesse condizioni, non lasciano scie, non si può capire che cosa le determina. Una singola osservazione dimostra poco; il valore sta nel numero e nella varietà.

Il sito

Con lo stesso account dell'app si accede al sito. Tutti gli iscritti vedono il riepilogo della community (quante osservazioni, che esiti, quanto concordano con le previsioni) e l'ultima osservazione con foto, mostrata solo con la zona approssimativa. Con l'abbonamento CieliBlu Pro, che si attiva dall'app, si accede alla vista completa: mappa, tabella di tutte le osservazioni, grafici, filtri ed esportazione dei dati. Pro toglie anche la pubblicità e permette ricerche degli aerei in un cono e in un raggio più ampi.

Privacy e regole

I dettagli sono nella pagina Privacy e cookie.

Fonti dei dati e licenze

I limiti, detti chiaramente

Per questo ogni osservazione conserva anche gli indicatori di qualità (scarto di puntamento, numero di aerei trovati nella direzione), così chi analizza i dati può filtrare quelle meno sicure.

Partecipa

Serve l'app CieliBlu per iPhone o Android: ti registri, attivi sensori e GPS e inizi a osservare. Anche pochi minuti durante una pausa all'aperto bastano per qualche osservazione utile. Per domande o suggerimenti scrivi a ivanberton77@gmail.com, oppure leggi le domande frequenti.